Il tunnel di Tenda entra in una nuova fase della propria storia. Mentre la nuova opera transfrontaliera è ormai aperta al traffico, l’Italia ha lanciato una gara d’appalto destinata a completare i lavori di allargamento e di modernizzazione del vecchio tubo. Questa operazione costituisce una tappa importante per la messa in sicurezza e la perpetuazione del collegamento stradale tra la Francia e l’Italia attraverso le Alpi Marittime e il Piemonte.
Situato tra la valle della Roia, dal lato francese, e la provincia di Cuneo, dal lato italiano, il tunnel di Tenda costituisce da diversi decenni un passaggio essenziale per gli scambi transfrontalieri. La sua posizione gli conferisce un’importanza particolare per le popolazioni locali, ma anche per le imprese che utilizzano questo asse per i propri spostamenti e le proprie attività commerciali.
La modernizzazione del tunnel si inserisce in un progetto molto più ampio di messa in sicurezza di questo itinerario. L’infrastruttura storica era stata costruita in un’epoca in cui i volumi di circolazione e le norme di sicurezza erano molto diversi da quelli attuali. Il suo adattamento è quindi divenuto necessario per rispondere alle esigenze contemporanee in materia di circolazione, sicurezza e resilienza delle infrastrutture.
Il lancio della gara d’appalto da parte dell’ANAS, gestore italiano della rete stradale nazionale, costituisce a questo riguardo un nuovo avanzamento. Esso deve consentire di selezionare l’impresa incaricata di realizzare i lavori necessari sul tubo storico. Questa tappa interviene dopo la riapertura del tunnel e permette di proseguire un cantiere che è stato segnato da numerose difficoltà nel corso degli ultimi anni.
Il dossier del tunnel di Tenda è infatti particolarmente sensibile nelle relazioni tra i territori francesi e italiani. I lavori hanno conosciuto ritardi importanti, mentre la regione è stata inoltre confrontata con le conseguenze della tempesta Alex nel 2020. Le distruzioni provocate dal maltempo avevano fortemente perturbato le comunicazioni nella valle della Roia e sottolineato la vulnerabilità delle infrastrutture alpine.
La messa a livello dell’opera deve quindi essere considerata una questione di mobilità, ma anche una posta in gioco di resilienza territoriale. Un collegamento affidabile tra i due versanti delle Alpi è indispensabile per gli abitanti, i servizi pubblici e gli attori economici.
L’importanza del tunnel appare inoltre quando lo si inserisce nell’insieme delle infrastrutture italo-francesi. Il collegamento di Tenda completa altri assi alpini maggiori, in particolare i corridoi ferroviari e autostradali che collegano la Francia al nord dell’Italia. Esso contribuisce così alla diversificazione degli itinerari transfrontalieri.
Lo sviluppo delle infrastrutture tra i due paesi è particolarmente importante per gli scambi economici. Le regioni del Piemonte, della Liguria e della Provenza-Alpi-Costa Azzurra intrattengono relazioni commerciali e turistiche importanti. Un miglioramento delle connessioni terrestri può ridurre i tempi di spostamento e rafforzare l’integrazione economica di questo spazio alpino.
Il progetto presenta inoltre una dimensione europea. La cooperazione transfrontaliera nelle Alpi beneficia da diversi anni del sostegno di programmi europei, in particolare Interreg ALCOTRA. Questi programmi cercano proprio di migliorare i collegamenti tra i territori francesi e italiani e di ridurre gli ostacoli legati alla frontiera.
Il completamento del cantiere del tunnel storico permetterà così di disporre di un’infrastruttura più completa e più resiliente. Si tratta inoltre di garantire una migliore continuità di circolazione in caso di problema su uno dei due tubi.
Per le relazioni italo-francesi, il tunnel di Tenda rappresenta infine ben più di una semplice opera stradale. Esso costituisce un anello concreto dell’integrazione dei territori alpini. La nuova fase di lavori lanciata dall’Italia mostra che la modernizzazione di questo collegamento resta una priorità, con l’obiettivo di consolidare durevolmente gli scambi tra i due paesi.