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Leonardo prepara test innovativi tra M-346F e droni Kizilelma nel 2026

Il gruppo italiano Leonardo ha annunciato l’avvio di test innovativi nel 2026 che coinvolgeranno il velivolo M-346F e il drone da combattimento Kizilelma. Questo progetto rappresenta un passo importante nello sviluppo del concetto di “Manned-Unmanned Teaming” (MUM-T), una tecnologia destinata a trasformare le operazioni militari.

Il principio del MUM-T consiste nell’integrare velivoli con equipaggio e sistemi senza pilota all’interno di un’unica architettura operativa. Nel caso specifico, l’M-346F fungerà da piattaforma di comando, controllando uno o più droni Kizilelma durante le missioni. 

Secondo le informazioni disponibili, i primi test dovrebbero iniziare a metà del 2026, con una fase iniziale prevista tra aprile e maggio. Durante queste prove, l’aereo pilotato coordinerà le attività di due droni, dimostrando la capacità di operare in modo cooperativo. 

Questa tecnologia presenta numerosi vantaggi operativi. Essa consente di aumentare la flessibilità delle missioni, distribuendo i compiti tra diversi sistemi e riducendo l’esposizione dei piloti ai rischi. I droni possono essere utilizzati per missioni pericolose, come la penetrazione di difese nemiche, mentre l’aereo con equipaggio mantiene il controllo generale delle operazioni.

Il progetto si inserisce anche nel contesto del programma GCAP (Global Combat Air Programme), che mira a sviluppare il futuro sistema di combattimento aereo. L’integrazione tra velivoli pilotati e autonomi è considerata una componente chiave di questa nuova generazione di sistemi militari.

La collaborazione con l’azienda turca Baykar, coinvolta nello sviluppo del drone Kizilelma, evidenzia ancora una volta l’importanza delle partnership internazionali nel settore della difesa. Queste cooperazioni permettono di accelerare l’innovazione e di condividere i costi di sviluppo, sempre più elevati.

Dal punto di vista industriale, questo progetto rafforza la posizione di Leonardo come attore centrale nel settore aerospaziale europeo. Investendo in tecnologie di frontiera, il gruppo si prepara a competere in un mercato globale sempre più competitivo.

In definitiva, i test previsti per il 2026 rappresentano una tappa cruciale nello sviluppo delle capacità militari del futuro. L’integrazione tra uomo e macchina, resa possibile dal MUM-T, potrebbe ridefinire profondamente il modo in cui vengono condotte le operazioni aeree nei prossimi decenni.

Fonte: https://turdef.com/article/leonardo-plans-mum-t-tests-with-m-346f-and-kizilelma-in-2026