RTE investe per l’elettricità in Francia

L’operatore del sistema di trasmissione dell’energia elettrica francese RTE prevede di aumentare gli investimenti del 50% nei prossimi 15 anni per sostenere la transizione energetica, caratterizzata da un aumento del consumo di elettricità nell’industria e dall’incremento delle energie rinnovabili. La RTE deve anche rinnovare le infrastrutture obsolete, alcune delle quali risalgono agli anni Trenta. A partire da quest’anno, investirà circa 2 miliardi di Euro all’anno nella sua rete per cambiare i tralicci, rinnovare le linee elettriche, interrarne alcune, installare nuove sottostazioni, rafforzare le interconnessioni nelle zone di confine.

Nei prossimi mesi e anni, in Francia ci saranno sempre più lavori di costruzione in prossimità della rete di trasmissione elettrica ad alta tensione e RTE prevede di sostenere la transizione energetica, rinnovando al contempo le infrastrutture obsolete con un budget già stabilito di 33 miliardi fino al 2035, con un tasso di investimento più alto nei prossimi anni. La missione è garantire a tutti gli abitanti della Francia continentale un’elettricità sicura e poco costosa in qualsiasi momento della giornata, garantendo al tempo stesso costantemente l’equilibrio tra domanda e offerta di energia elettrica, anche verso altri paesi europei, tra cui l’Italia con cui esiste da tempo una collaborazione tra RTE e Terna.

Fonte La Tribune: Juliette Raynal

L’operatore del sistema di trasmissione dell’energia elettrica francese RTE prevede di aumentare gli investimenti del 50% nei prossimi 15 anni per sostenere la transizione energetica, caratterizzata da un aumento del consumo di elettricità nell’industria e dall’incremento delle energie rinnovabili. La RTE deve anche rinnovare le infrastrutture obsolete, alcune delle quali risalgono agli anni Trenta. A partire da quest’anno, investirà circa 2 miliardi di Euro all’anno nella sua rete per cambiare i tralicci, rinnovare le linee elettriche, interrarne alcune, installare nuove sottostazioni, rafforzare le interconnessioni nelle zone di confine. Nei prossimi mesi e anni, in Francia ci saranno sempre più lavori di costruzione in prossimità della rete di trasmissione elettrica ad alta tensione e RTE prevede di sostenere la transizione energetica, rinnovando al contempo le infrastrutture obsolete con un budget già stabilito di 33 miliardi fino al 2035, con un tasso di investimento più alto nei prossimi anni. La missione è garantire a tutti gli abitanti della Francia continentale un’elettricità sicura e poco costosa in qualsiasi momento della giornata, garantendo al tempo stesso costantemente l’equilibrio tra domanda e offerta di energia elettrica, anche verso altri paesi europei, tra cui l’Italia con cui esiste da tempo una collaborazione tra RTE e Terna.

Fonte La Tribune: Juliette Raynal