Moda in ripresa

La moda nel 2021 ha messo a segno un rimbalzo del 32% del giro d’affari nei primi nove mesi e una crescita del 28% attesa per l’intero anno. Cifre che consentono alle multinazionali del settore di superare del 10% i livelli pre-crisi. Queste le indicazioni del rapporto sul sistema moda dell’Area studi Mediobanca, che aggrega i dati di 70 player mondiali e delle 134 grandi aziende italiane del fashion. Una classifica che vede il nostro Paese in testa con 7 big, seguito da UK con 5 e da Francia e Germania con 4 ciascuna.

La ripresa è stata accompagnata da più attenzione verso i temi Esg. Nel 2020 i big della moda hanno diminuito per ogni milione di fatturato i consumi di acqua del 13,1%, i rifiuti del 10%, le emissioni di CO2 dell’1%, e hanno aumentato l’energia da fonti rinnovabili di 7 punti portandola sul totale dal 49,9 al 57,6%.

Fonte Corsera: Sergio Bocconi

La moda nel 2021 ha messo a segno un rimbalzo del 32% del giro d’affari nei primi nove mesi e una crescita del 28% attesa per l’intero anno. Cifre che consentono alle multinazionali del settore di superare del 10% i livelli pre-crisi. Queste le indicazioni del rapporto sul sistema moda dell’Area studi Mediobanca, che aggrega i dati di 70 player mondiali e delle 134 grandi aziende italiane del fashion. Una classifica che vede il nostro Paese in testa con 7 big, seguito da UK con 5 e da Francia e Germania con 4 ciascuna. La ripresa è stata accompagnata da più attenzione verso i temi Esg. Nel 2020 i big della moda hanno diminuito per ogni milione di fatturato i consumi di acqua del 13,1%, i rifiuti del 10%, le emissioni di CO2 dell’1%, e hanno aumentato l’energia da fonti rinnovabili di 7 punti portandola sul totale dal 49,9 al 57,6%.

Fonte Corsera: Sergio Bocconi