Cecilia FOUVRY-RENZI

Manuela ROCCA

Direttrice Sviluppo sostenibile – TELT

Manuela Rocca est un ingénieur civil et en sa qualité de responsable de fonction dans la Ville Métropolitaine de Turin, a été responsable de prestigieux projets de construction : autoroutes, nouvelles planifications urbaines et infrastructures de transports publics. En 2011, elle a été nommée représentante de l’Observatoire Technique de la Nouvelle ligne ferroviaire Lyon-Turin où elle a été une des concepteurs du projet Smart Susa Valley et, en 2015, elle est entrée comme technicienne chez TELT, le promoteur public de la nouvelle infrastructure européenne. Elle est aujourd’hui Directrice Développement Durable et Sécurité.

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Manuela Rocca è ingegnere civile e nella sua qualità di Responsabile di funzione nella Città Metropolitana di Torino è stata responsabile di prestigiosi progetti di costruzione: autostrade, nuove pianificazioni urbane e infrastrutture di trasporto pubblico. Nel 2011 è stata nominata rappresentante dell’Osservatorio Tecnico della Nuova linea ferroviaria Torino-Lione dove è stata tra gli ideatori del progetto Smart Susa Valley e nel 2015 è approdata come tecnico in TELT, il promotore pubblico della nuova infrastruttura europea. Oggi è Direttrice Sviluppo Sostenibile e Sicurezza.

TELT

La Torino-Lione è una nuova linea ferroviaria per merci e passeggeri che si estende per 270 km, di cui il 70% in Francia e il 30% in Italia. È l’anello centrale del Corridoio Mediterraneo, uno dei 9 assi della rete di trasporto europea TEN-T, che si sviluppa per 3.000 km connettendo, da Est a Ovest, 7 corridoi Ue.

La linea è suddivisa in tre sezioni: la tratta transfrontaliera comune tra Italia e Francia, da Susa (Piemonte) a Saint-Jean-deMaurienne (Savoia), di competenza del promotore pubblico italo-francese TELT, la cui opera principale è il tunnel di base del Moncenisio di 57,5 km, in corso di realizzazione.

La realizzazione della Torino-Lione è sancita da 4 trattati internazionali Italia-Francia (1996, 2001, 2012 e 2015, integrato dal Protocollo addizionale del 2016).

La nuova galleria trasforma l’attuale linea di montagna in una ferrovia di pianura, dando maggiore competitività al trasporto su rotaia. Il costo della sezione transfrontaliera è di 8,6 miliardi di euro.

Con la Torino-Lione si eliminano oltre 1 milione di TIR dalle strade alpine, risparmiando 1 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

Lo scambio economico coinvolge oltre 44 milioni di tonnellate di merci all’anno.

La Torino-Lione è il primo caso in Europa di applicazione della normativa antimafia a livello transnazionale.