LA SAES Getters vince una commessa per il progetto ITER

La SAES Getters,  azienda di Lainate, a nord di Milano, nella cui sede del gruppo lavorano oltre 40 ricercatori nella divisione R&D, affiancati da altrettanti che seguono lo sviluppo nelle fabbriche, ha  vinto una commessa nell’ambito del progetto ITER per realizzare un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale a Cadarache, in Francia, con l’obiettivo di creare le condizioni di vuoto che ospiteranno la fusione nucleare di matrice europea.

L’azienda lombarda, lungo un percorso durato 70 anni, passa così dalla tecnologia per creare il vuoto nei tubi catodici delle TV Philco alla fusione nucleare, in uno dei cantieri più tech del mondo, che incrocia materie prime, approvvigionamento di energia e geopolitica. Al progetto ha fatto riferimento anche il premier Mario Draghi, annunciando che il consorzio Eurofusion prevede l’entrata in funzione del primo prototipo di reattore a fusione tra il 2025 e il 2028, grazie ai fondi Euratom.

Fonte Corsera: Daniela Polizzi

La SAES Getters,  azienda di Lainate, a nord di Milano, nella cui sede del gruppo lavorano oltre 40 ricercatori nella divisione R&D, affiancati da altrettanti che seguono lo sviluppo nelle fabbriche, ha  vinto una commessa nell’ambito del progetto ITER per realizzare un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale a Cadarache, in Francia, con l’obiettivo di creare le condizioni di vuoto che ospiteranno la fusione nucleare di matrice europea. L’azienda lombarda, lungo un percorso durato 70 anni, passa così dalla tecnologia per creare il vuoto nei tubi catodici delle TV Philco alla fusione nucleare, in uno dei cantieri più tech del mondo, che incrocia materie prime, approvvigionamento di energia e geopolitica. Al progetto ha fatto riferimento anche il premier Mario Draghi, annunciando che il consorzio Eurofusion prevede l’entrata in funzione del primo prototipo di reattore a fusione tra il 2025 e il 2028, grazie ai fondi Euratom.

Fonte Corsera: Daniela Polizzi