Illy prepara la quotazione di Dammann Frères e Domori

Supera quota 100 (milioni) il Polo del Gusto che, a meno di due anni dalla nascita, archivia il 2021 con «una crescita organica forte» dice l’amministratore delegato Andrea Macchione, e prepara il terreno per la quotazione dei due marchi chiave, Dammann Frères (tè) e Domori (cioccolato): «Per il primo pensiamo alla piazza di Parigi, per il secondo a Milano, con un orizzonte di tre-quattro anni».

La società del gruppo Illy che raduna i prodotti del made in Italy alimentare extra caffè – oltre al té e al cioccolato anche le conserve di frutta (Agrimontana), i grandi vini (Mastrojanni), i prodotti da forno (Pintaudi), i gelati (FGel, marchio Bonetti) – ha comunicato i risultati dell’esercizio 2021 che si è chiuso con ricavi aggregati a 101,32 milioni, in aumento del 36% rispetto al 2020 e del 13% dal 2019. 

Fonte Corsera: Alessandra Puato

Supera quota 100 (milioni) il Polo del Gusto che, a meno di due anni dalla nascita, archivia il 2021 con «una crescita organica forte» dice l’amministratore delegato Andrea Macchione, e prepara il terreno per la quotazione dei due marchi chiave, Dammann Frères (tè) e Domori (cioccolato): «Per il primo pensiamo alla piazza di Parigi, per il secondo a Milano, con un orizzonte di tre-quattro anni». La società del gruppo Illy che raduna i prodotti del made in Italy alimentare extra caffè – oltre al té e al cioccolato anche le conserve di frutta (Agrimontana), i grandi vini (Mastrojanni), i prodotti da forno (Pintaudi), i gelati (FGel, marchio Bonetti) – ha comunicato i risultati dell’esercizio 2021 che si è chiuso con ricavi aggregati a 101,32 milioni, in aumento del 36% rispetto al 2020 e del 13% dal 2019. 

Fonte Corsera: Alessandra Puato