Gucci in testa al lusso globale secondo UBS

 

Il consumatore di lusso rimane resiliente nonostante il complesso contesto mondiale. E, secondo Ubs, predilige Gucci. La griffe di punta del gigante francese Kering è stata infatti l’unico marchio a classificarsi tra i primi tre brand preferiti in tutte e quattro le nazionalità esaminate dal sondaggio Evidence lab della società svizzera di servizi finanziari. La maison è risultata al primo posto negli Stati Uniti e in Italia e al secondo in Cina e in Francia, seguita da Louis Vuitton, Rolex e Chanelper due nazionalità. «Gucci è anche l’unico marchio che nell’ultimo anno si è classificato più di una volta nella top 3 dei brand con il più alto cambiamento positivo nella percezione tra le nazionalità dei consumatori, confermando così il nostro recente atteggiamento più costruttivo su Kering»,

hanno commentato gli analisti di Ubs, che hanno assegnato al titolo un rating buy. Nel complesso, malgrado la continua incertezza dovuta alle tensioni geopolitiche, alla pressione inflazionistica e ai ricorrenti picchi di casi Covid, la domanda globale di prodotti fashion & luxury risulta sostenuta. L’allocazione del reddito discrezionale ai beni di lusso è rimasta invariata al 19% medio per i cinesi, in lievissima flessione al 16% per i cittadini americani e stabile al 15% per gli europei. Gli analisti hanno inoltre osservato come i consumatori in Oriente abbiano espresso una maggiore intenzione di acquisto verso prodotti hard luxury come gioielli e orologi, mentre l’abbigliamento e le calzature guidano lo shopping in Occidente sia nei mercati primari che in quelli secondari.

Fonte: Milano Finanza.

Il consumatore di lusso rimane resiliente nonostante il complesso contesto mondiale. E, secondo Ubs, predilige Gucci. La griffe di punta del gigante francese Kering è stata infatti l’unico marchio a classificarsi tra i primi tre brand preferiti in tutte e quattro le nazionalità esaminate dal sondaggio Evidence lab della società svizzera di servizi finanziari. La maison è risultata al primo posto negli Stati Uniti e in Italia e al secondo in Cina e in Francia, seguita da Louis Vuitton, Rolex e Chanelper due nazionalità. «Gucci è anche l’unico marchio che nell’ultimo anno si è classificato più di una volta nella top 3 dei brand con il più alto cambiamento positivo nella percezione tra le nazionalità dei consumatori, confermando così il nostro recente atteggiamento più costruttivo su Kering», hanno commentato gli analisti di Ubs, che hanno assegnato al titolo un rating buy. Nel complesso, malgrado la continua incertezza dovuta alle tensioni geopolitiche, alla pressione inflazionistica e ai ricorrenti picchi di casi Covid, la domanda globale di prodotti fashion & luxury risulta sostenuta. L’allocazione del reddito discrezionale ai beni di lusso è rimasta invariata al 19% medio per i cinesi, in lievissima flessione al 16% per i cittadini americani e stabile al 15% per gli europei. Gli analisti hanno inoltre osservato come i consumatori in Oriente abbiano espresso una maggiore intenzione di acquisto verso prodotti hard luxury come gioielli e orologi, mentre l’abbigliamento e le calzature guidano lo shopping in Occidente sia nei mercati primari che in quelli secondari.

Fonte: Milano Finanza.