Quatrième forum économique franco-italien entre le MEDEF et la Confindustria indiquant 3 priorités

In occasione del Quarto Forum economico franco-italiano del 12 luglio a Parigi, i Presidenti di MEDEF e Confindustria hanno riaffermato la volontà delle due organizzazioni di rafforzare ulteriormente la loro collaborazione e di elaborare proposte concrete per alimentare il dialogo con le Istituzioni europee e con i governi francese e italiano. La cooperazione bilaterale tra i due Paesi è più forte che mai, come dimostra la firma del Trattato del Quirinale lo scorso anno. MEDEF e Confindustria sono pronti a sostenere questo processo. Geoffroy Roux de Bézieux, presidente di MEDEF, e Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, hanno affermato in una nota congiunta: “Nonostante l’impatto dell’attuale contesto geopolitico, è necessario proseguire nell’attuazione dei nostri Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR). Per quanto riguarda la doppia transizione verde e digitale, la Commissione europea ha confermato gli obiettivi ambiziosi e ha chiesto di accelerare il processo di transizione. Sosteniamo pienamente questo obiettivo e siamo determinati a sviluppare, produrre ed esportare soluzioni competitive per raggiungerlo.

Tuttavia, le aziende sottolineano la necessità di evitare iniziative che non considerano la fattibilità operativa degli obiettivi posti, imponendo requisiti con tempistiche irrealistiche”. Le priorità individuate dai due Presidenti sono Tre: 1) – Sostenere la transizione energetica in presenza di schock geopolitici in Europa, riformando il mercato elettrico. 2) – Finanziare la doppia transizione verde e digitale, sostenendo gli investimenti per la trasformazione industriale. 3) – Sviluppare sinergie Franco-Italiane nei settori dei Trasporti, della Difesa, della Sicurezza e dello Spazio. In questa direzione MEDEF e Confindustria si dichiarano determinati a promuovere un dialogo permanente tra tutti gli attori economici francesi e italiani, adattando le loro aziende alle nuove sfide del nostro tempo per contribuire a una visione rinnovata dell’Europa.

Fonte: Il denaro

In occasione del Quarto Forum economico franco-italiano del 12 luglio a Parigi, i Presidenti di MEDEF e Confindustria hanno riaffermato la volontà delle due organizzazioni di rafforzare ulteriormente la loro collaborazione e di elaborare proposte concrete per alimentare il dialogo con le Istituzioni europee e con i governi francese e italiano. La cooperazione bilaterale tra i due Paesi è più forte che mai, come dimostra la firma del Trattato del Quirinale lo scorso anno. MEDEF e Confindustria sono pronti a sostenere questo processo. Geoffroy Roux de Bézieux, presidente di MEDEF, e Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, hanno affermato in una nota congiunta: “Nonostante l’impatto dell’attuale contesto geopolitico, è necessario proseguire nell’attuazione dei nostri Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR). Per quanto riguarda la doppia transizione verde e digitale, la Commissione europea ha confermato gli obiettivi ambiziosi e ha chiesto di accelerare il processo di transizione. Sosteniamo pienamente questo obiettivo e siamo determinati a sviluppare, produrre ed esportare soluzioni competitive per raggiungerlo. Tuttavia, le aziende sottolineano la necessità di evitare iniziative che non considerano la fattibilità operativa degli obiettivi posti, imponendo requisiti con tempistiche irrealistiche”. Le priorità individuate dai due Presidenti sono Tre: 1) – Sostenere la transizione energetica in presenza di schock geopolitici in Europa, riformando il mercato elettrico. 2) – Finanziare la doppia transizione verde e digitale, sostenendo gli investimenti per la trasformazione industriale. 3) – Sviluppare sinergie Franco-Italiane nei settori dei Trasporti, della Difesa, della Sicurezza e dello Spazio. In questa direzione MEDEF e Confindustria si dichiarano determinati a promuovere un dialogo permanente tra tutti gli attori economici francesi e italiani, adattando le loro aziende alle nuove sfide del nostro tempo per contribuire a una visione rinnovata dell’Europa.

Fonte: Il denaro