Gli strumenti della French Tech:

Attrarre talenti e finanziare la ricerca:  Il Dispositivo CIFRE

 

Nell’ambito delle azioni previste in Francia per favorire i processi di Tech Transfer a partire dalla formazione professionale, l’ANRT (Association Nationale Recherche Téchnologie) che riunisce i principali attori pubblici e privati francesi impegnati nel settore della ricerca, ha promosso il dispositivo Cifre, con l’obiettivo di creare dei dottorati di ricerca in grado di mettere in contatto studenti, aziende e laboratori.

Si tratta di un meccanismo destinato ad ogni impresa stabilita sul suolo francese, che prevede una sovvenzione su base annua della durata di tre anni per le aziende che decidono di affidare una missione di ricerca divisa con un laboratorio accademico ad un dottorando. La parte che rimane a carico della società interessata alla procedura ricade interamente all’interno del CIR (Credit Impot Recherche).

Dal punto di vista dei laboratori di ricerca il CIFRE permette di costruire dei partenariati solidi con il settore socio-economico, confrontando in modo continuativo gli assi di ricerca e le necessità delle aziende, formando al tempo stesso gli operatori del futuro.

Per accedere al programma è necessario operare all’interno di un’università, una scuola o un organismo pubblico di ricerca. Possono aderire anche laboratori stranieri ma all’interno di programmi comuni con laboratori francesi.

Dal punto di vista infine dello studente si apre la possibilità di preparare la tesi all’interno di un quadro professionale ed entrare in contatto sia con l’universo aziendale che con quello della ricerca. Si viene seguiti da due tutori, uno del laboratorio ed uno all’interno dell’impresa, con un contratto di lavoro a termine del valore di 24.524 Euro lordi annui, con ottime possibilità successive di inserimento nel mondo del lavoro ( 90% dopo la fine del CIFRE ).

E’ questa un’opportunità che non prevede nessun limite riguardo alla nazionalità di origine e riguarda tutte le discipline scientifiche, ma che è riservata a studenti con il grado Master e non iscritti al dottorato da più di nove mesi.

Nell’ambito delle azioni previste in Francia per favorire i processi di Tech Transfer a partire dalla formazione professionale, l’ANRT (Association Nationale Recherche Téchnologie) che riunisce i principali attori pubblici e privati francesi impegnati nel settore della ricerca, ha promosso il dispositivo Cifre, con l’obiettivo di creare dei dottorati di ricerca in grado di mettere in contatto studenti, aziende e laboratori.

Si tratta di un meccanismo destinato ad ogni impresa stabilita sul suolo francese, che prevede una sovvenzione su base annua della durata di tre anni per le aziende che decidono di affidare una missione di ricerca divisa con un laboratorio accademico ad un dottorando. La parte che rimane a carico della società interessata alla procedura ricade interamente all’interno del CIR ( Credit Impot Recherche ).

Dal punto di vista dei laboratori di ricerca il CIFRE permette di costruire dei partenariati solidi con il settore socio-economico, confrontando in modo continuativo gli assi di ricerca e le necessità delle aziende, formando al tempo stesso gli operatori del futuro. Per accedere al programma è necessario operare all’interno di un’università, una scuola o un organismo pubblico di ricerca. Possono aderire anche laboratori stranieri ma all’interno di programmi comuni con laboratori francesi.

Dal punto di vista infine dello studente si apre la possibilità di preparare la tesi all’interno di un quadro professionale ed entrare in contatto sia con l’universo aziendale che con quello della ricerca. Si viene seguiti da due tutori, uno del laboratorio ed uno all’interno dell’impresa, con un contratto di lavoro a termine del valore di 24.524 Euro lordi annui, con ottime possibilità successive di inserimento nel mondo del lavoro (90% dopo la fine del CIFRE).

E’ questa un’opportunità che non prevede nessun limite riguardo alla nazionalità di origine e riguarda tutte le discipline scientifiche, ma che è riservata a studenti con il grado Master e non iscritti al dottorato da più di nove mesi.