Euronext accelera sul Bond UE

 

Euronext, che controlla da un anno Borsa spa assieme a Cdp Equity e ad Intesa Sanpaolo, sta intensificando i colloqui con la Commissione europea per gestire le emissioni di debito legate al  Recovery Fund. Si tratta di emissioni per 800 miliardi che sarebbero quotate a Dublino e scambiate come mercato secondario su Mts, la piattaforma dei Btp, molto liquida. Il post trading sarebbe svolto da Euronext Securities Milano, l’ex Monte Titoli. Quest’ ultimo fa parte di un sistema di gruppo in cui rientrano i depositari centrali di Lisbona, Copenaghen e Oslo

Il gruppo Euronextè il terzo operatore di CSD in Europa, gestisce 6.300 miliardi di euro di asset sotto custodia con oltre 120 milioni di operazioni processate tutti i giorni e oltre 7.700 emittenti. Dei quattro centri, quello italiano è il più importante ed è quello che il gruppo intende far crescere in vista di una possibile commessa da parte dell’Ue sui Next Gen Bond. Fa parte del progetto l’acquisizione, lo scorso marzo, da parte di Euronext Securities Milan, delle attività di Spafid che erano in mano a Mediobanca, legate alle assemblee generali, alla tenuta del libro soci e all’assistenza tecnica assembleare, servizi utilizzati da 200 clienti.

Fonte Milano Finanza: Elena dal Maso

Euronext, che controlla da un anno Borsa spa assieme a Cdp Equity e ad Intesa Sanpaolo, sta intensificando i colloqui con la Commissione europea per gestire le emissioni di debito legate al  Recovery Fund. Si tratta di emissioni per 800 miliardi che sarebbero quotate a Dublino e scambiate come mercato secondario su Mts, la piattaforma dei Btp, molto liquida. Il post trading sarebbe svolto da Euronext Securities Milano, l’ex Monte Titoli. Quest’ ultimo fa parte di un sistema di gruppo in cui rientrano i depositari centrali di Lisbona, Copenaghen e Oslo. Il gruppo Euronextè il terzo operatore di CSD in Europa, gestisce 6.300 miliardi di euro di asset sotto custodia con oltre 120 milioni di operazioni processate tutti i giorni e oltre 7.700 emittenti. Dei quattro centri, quello italiano è il più importante ed è quello che il gruppo intende far crescere in vista di una possibile commessa da parte dell’Ue sui Next Gen Bond. Fa parte del progetto l’acquisizione, lo scorso marzo, da parte di Euronext Securities Milan, delle attività di Spafid che erano in mano a Mediobanca, legate alle assemblee generali, alla tenuta del libro soci e all’assistenza tecnica assembleare, servizi utilizzati da 200 clienti.

Fonte Milano Finanza: Elena dal Maso