ENGIE punta ad installare 1.2 Gigawatt entro il 2025

ENGIE, nata nel 2008 dalla fusione tra Gaz de France e Suez è l’unica società del CaC40, l’indice della Borsa di Parigi ad essere a guida femminile, già a partire dal 2016. Ed a guida femminile è anche, dallo scorso Settembre, Engie Italia che può avvalersi delle competenze di Monica Iacono, particolarmente attenta alla transizione ecologica, tanto da puntare al raddoppio degli impianti di energia pulita in Italia, con l’obiettivo di 1,2 Gigawatt entro il 2025.

L’investimento previsto è di 500 milioni di Euro e mira alla costruzione di parchi agro-fotovoltaici in Sicilia per produrre energia rinnovabile in modo da abbattere attorno a 62mila tonnellate di CO2 l’anno.

Oltre a questo l’impegno di Engie Italia si rivolge anche a progetti di efficienza energetica che riguardano le scuole, per renderle autonome a livello energetico, lavorando alla transizione da full gas a full electric, con un risparmio del 100%. 

Fonte Corsera: Elena Comelli  

ENGIE, nata nel 2008 dalla fusione tra Gaz de France e Suez è l’unica società del CaC40, l’indice della Borsa di Parigi ad essere a guida femminile, già a partire dal 2016. Ed a guida femminile è anche, dallo scorso Settembre, Engie Italia che può avvalersi delle competenze di Monica Iacono, particolarmente attenta alla transizione ecologica, tanto da puntare al raddoppio degli impianti di energia pulita in Italia, con l’obiettivo di 1,2 Gigawatt entro il 2025. L’investimento previsto è di 500 milioni di Euro e mira alla costruzione di parchi agro-fotovoltaici in Sicilia per produrre energia rinnovabile in modo da abbattere attorno a 62mila tonnellate di CO2 l’anno.

Oltre a questo l’impegno di Engie Italia si rivolge anche a progetti di efficienza energetica che riguardano le scuole, per renderle autonome a livello energetico, lavorando alla transizione da full gas a full electric, con un risparmio del 100%. 

Fonte Corsera: Elena Comelli