Atlantia verso l’azzeramento delle emissioni dirette

Entro i prossimi otto anni Atlantia punta a dimezzare le emissioni dirette rispetto al 2019, l’azzeramento è programmato per il 2040, in anticipo di 10 anni sugli impegni di Parigi sul clima. Su questi traguardi gli azionisti saranno chiamati a votare in assemblea il Piano di transizione climatica. Le risorse per gli investimenti arriveranno anche dai circa 5 miliardi della cessione di Autostrade per l’Italia, con 5miliardi annunciati nell’investor day di marzo, da dedicare prevalentemente ai core business, con un occhio anche a settori limitrofi ad alta capacità di innovazione e con un’impronta sostenibile Il primo passo sarà la graduale sostituzione della flotta di automezzi con veicoli ibridi ed elettrici.

Un secondo tassello guarda all’uso delle rinnovabili, anche attraverso l’autoproduzione. In questa direzione va il Parco fotovoltaico da 60 Mw di potenza adiacente l’Aeroporto di Roma – Fiumicino e in parallelo lo sviluppo di un progetto di economia circolare, con una centrale di immagazzinamento che usa batterie di scarto e seconda mano.

Fonte Milano Finanza: Andrea Pira

Entro i prossimi otto anni Atlantia punta a dimezzare le emissioni dirette rispetto al 2019, l’azzeramento è programmato per il 2040, in anticipo di 10 anni sugli impegni di Parigi sul clima. Su questi traguardi gli azionisti saranno chiamati a votare in assemblea il Piano di transizione climatica. Le risorse per gli investimenti arriveranno anche dai circa 5 miliardi della cessione di Autostrade per l’Italia, con 5miliardi annunciati nell’investor day di marzo, da dedicare prevalentemente ai core business, con un occhio anche a settori limitrofi ad alta capacità di innovazione e con un’impronta sostenibile Il primo passo sarà la graduale sostituzione della flotta di automezzi con veicoli ibridi ed elettrici. Un secondo tassello guarda all’uso delle rinnovabili, anche attraverso l’autoproduzione. In questa direzione va il Parco fotovoltaico da 60 Mw di potenza adiacente l’Aeroporto di Roma – Fiumicino e in parallelo lo sviluppo di un progetto di economia circolare, con una centrale di immagazzinamento che usa batterie di scarto e seconda mano.

Fonte Milano Finanza: Andrea Pira